01-IO/Luce
Questo progetto esplora il ruolo dell’intelligenza artificiale come leva di innovazione sociale e culturale. La Fondazione interpreta l’AI non solo come tecnologia emergente, ma come strumento capace di facilitare l’esplorazione delle emozioni, stimolare nuove idee e generare prospettive inedite.
L’iniziativa promuove un dialogo tra intelligenza artificiale, arte e cultura, attraverso esperienze personalizzate che avvicinano le persone a queste tecnologie in modo accessibile e consapevole. Al centro vi è l’interazione tra individuo e AI, con l’obiettivo di favorire una maggiore familiarità con questi strumenti, comprenderne potenzialità e limiti e svilupparne un utilizzo critico e informato.
In questo contesto nasce Luce, un progetto che prevede l’integrazione dell’intelligenza artificiale all’interno di percorsi espositivi come “guida culturale” interattiva, in grado di dialogare con i visitatori e personalizzare l’esperienza di fruizione delle opere. Nel 2025 sono state avviate interlocuzioni con musei e spazi artistici, che hanno rappresentato un’importante occasione di confronto e approfondimento.
Il progetto ha per la Fondazione anche un forte valore formativo. In un contesto in cui l’intelligenza artificiale sta trasformando linguaggi, relazioni e modalità di accesso alla conoscenza, si ritiene fondamentale partecipare attivamente a questi processi per comprenderne dinamiche, opportunità e rischi. Questo approccio consente di sviluppare una visione più consapevole e di progettare soluzioni inclusive, etiche e orientate all’impatto sociale. L’intero percorso di ricerca è documentato in un paper dedicato.
Gli spunti emersi dal dialogo con il settore culturale hanno inoltre portato a una rielaborazione del progetto, orientata a una maggiore accessibilità e flessibilità. Luce è stata quindi sviluppata anche come piattaforma digitale, fruibile direttamente attraverso il sito della Fondazione.
Nella sua versione attuale, Luce si configura come uno spazio di esplorazione emotiva, con un focus particolare sull’esperienza della meraviglia. Gli utenti possono interagire con l’intelligenza artificiale per riflettere sulle proprie emozioni e generare un’immagine personalizzata come esito del percorso conversazionale.
Il progetto si propone di continuare a evolversi come laboratorio di sperimentazione, contribuendo alla costruzione di un rapporto più consapevole, umano e creativo tra persone e tecnologia.